ILEO

L’Ileo è un tratto dell’intestino tenue insieme al digiuno e al duodeno.

L’ileo è lungo mediamente 3,5 metri ed ha un diametro di 2,5 cm. Con il digiuno costituisce la parte più lunga dell’intestino (circa 6 metri in tutto, ma nel vivente è più corto a causa del tono muscolare), formando le anse intestinali del tenue mesenteriale, dal nome del meso del peritoneo che lo avvolge.

Il chimo, trasformato nel duodeno in chilo (un liquido lattiginoso), arriva nel digiuno e nell’ileo, dove avviene l’assorbimento completo delle sostanze attraverso i villi intestinali, minuscole sporgenze della parete intestinale, al cui interno scorrono i capillari sanguigni che trasportano il nutrimento ai vari organi.

Le malattie o patologie dell’ileo sono indagabili attraverso la colonscopia e la ileoscopia retrograda o con tenue seriato o entero-TAC.

Nell’ileo, i tumori sono rari e la patologia tumorale è per lo più rappresentata da linfomi. Più frequenti sono, invece, a questo livello dell’intestino, le patologie infiammatorie, tra cui il morbo di Crohn, chiamato anche ileite terminale.


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ILEO, DUODENO, INTESTINO, INTESTINO TENUE, INTESTINO CRASSO, MALATTIE ILEO, ILEITE, MORBO CROHN, Gastroenterologo, Gastroenterologo Roma, Gastroscopia, Endoscopio, Colonscopia virtuale, Videocapsula endoscopica.